Si è concluso nel pomeriggio, a Palazzo Zanca, il convegno “Eventi meteorologici estremi e cambiamenti climatici: dalla previsione alla prevenzione”, promosso dal Comune di Messina con il patrocinio della Protezione civile regionale, ISPRA, CNR-ISAC, 3BMeteo e MessinaServizi Bene Comune.
L’iniziativa ha riunito esperti, istituzioni e tecnici in una giornata di confronto sul tema dei cambiamenti climatici e sull’aumento della frequenza degli eventi meteo estremi. Al centro dei lavori, l’importanza di strumenti previsionali sempre più accurati, l’analisi dei modelli climatici e la definizione di strategie locali per rafforzare la prevenzione e ridurre la vulnerabilità del territorio.
La chiusura è stata dedicata a una tavola rotonda su “Rischi conseguenziali ai cambiamenti climatici e gestione rischio vento alberature urbane”, che ha evidenziato la necessità di integrare conoscenze scientifiche e buone pratiche di gestione urbana.
Sedici anni dopo l’alluvione che colpì Giampilieri e Scaletta Zanclea, il convegno ha rappresentato non solo un momento di approfondimento tecnico, ma anche un’occasione per trasformare la memoria di quella tragedia in consapevolezza e responsabilità condivisa.
Messina, Palazzo Zanca: il convegno sugli eventi meteo estremi. Sedici anni dopo l’alluvione di Giampilieri
